Quale tessuto salverà la tua pelle?

“Ho la pelle arrossata! Che sia colpa del mio sudore?”

“Mamma mia che odori dopo la corsa, speriamo di sentirli solo io!”

Sinceramente, almeno una volta da quando hai iniziato a correre, ti è mai capitato di dire o di pensare una frase del genere?

Oggi il team di CTW ha deciso di indagare sulle cause di questi problemi per arrivare alla SOLUZIONE FINALE.

Ovviamente le cause possono essere molteplici, ma uno dei motivi principali per i quali si verificano queste situazioni è dovuto all’utilizzo di prodotti sintetici.

Potrebbe sembrare strano, eppure un piccolo particolare come può essere l’abbigliamento può generare effettivi strani e direi indesiderati.

Il primo passo per risolvere un problema è la conoscenza, quindi vediamo di fare chiarezza sul mondo dei tessuti e delle fibre in generale.

Una classificazione molto semplice vede la distinzione tra

  1. Tessuti naturali, fatti con fibre provenienti da un vegetale o da un animale, vedi il cotone o la lana
  2. Tessuti artificiali, realizzati rendendo fiilabili, tramite processi chimici, sostanze naturali (vegetali o animali), come per esempio il Modal
  3. Tessuti sintetici, realizzati partendo da fibre create in laboratorio dall’uomo, attraverso processi chimici. Rappresentano la maggior parte dei materiali utilizzati nella realizzazione di prodotti per lo sport.

Ora che hai capito quali sono le tre macrocategorie in ballo, la domanda sorge spontanea: una volta indossato il capo, quali sono le differenze?

Partendo da questa classificazione generica possiamo delineare pro e contro dei diversi tessuti.

TESSUTI NATURALI

PRO

Le fibre sono estremamente traspiranti e morbide, ed inoltre friendly per noi (non contengono tossine, a meno che non siano trattate in modi specifici) e per l’ambiente (biodegradabili).

CONTRO

I costi produttivi sono più elevati e spesso stagionali, ed inoltre le caratteristiche della singola fibra possono essere migliorate solo agendo con processi chimici.

TESSUTI ARTIFICIALI

PRO

Essendo realizzati con materie prime naturali, sono teoricamente più ecofriendly rispetto alle fibre sintetiche, inoltre spesso vengono creati da prodotti che sarebbero destinati allo scarto.

CONTRO

Non è tutto oro quel che luccica. I tessuti artificiali sono realizzati a partire da materie prime naturali tuttavia i processi chimici, che vengono effettuati, sprecano moltissima acqua ed energia elettrica. In aggiunta, per ottenere la fibra artificiale, vengono impiegate delle sostanze chimiche che possono essere assorbite dalla nostra pelle.

TESSUTI SINTETICI

PRO

I tessuti sintetici sono ottenuti partendo da sostanze chimiche. In questo modo possono essere “potenziati” attraverso l’impiego di additivi, come per esempio ioni di argento.

Altra peculiarità di questi prodotti è la loro stabilità agli agenti chimici e resistenza.

CONTRO

Generalmente i capi sintetici non sono traspiranti e facilitano la proliferazione dei batteri, inoltre, non essendo biodegradabili presentano problemi di smaltimento ambientale.

Il panorama sembra ampio e variegato, e la scelta quindi si prefigura difficile. In questi casi generalmente occorre prendere una strada e vedere quali siano i risvolti migliori.

CTW cosa ha scelto?

La nostra scelta è stata guidata da un semplice valore: dare il massimo ai runner che come noi vogliono godersi al meglio l’esperienza di corsa.

La risposta più semplice a questo bisogno è stato il polipropilene.

Il polipropilene è una fibra sintetica, ma dall’alto valore tecnico.

Il basso tasso di assorbimento di liquidi è la principale ed incredibilmente efficace proprietà di questo filato.

Questi capi creano un ambiente ostile alla proliferazione di batteri limitando così l’insorgere di cattivi odori, e proteggendo la pelle da arrossamenti fastidiosi.

La struttura porosa composta da microfilamenti rende i tessuti in polipropilene una sorta di filtro termico. Per questo i capi CTW mantengono il corpo caldo anche in ambienti umidi e gelidi, senza penalizzare però la traspirazione della pelle.

Allo stesso modo, i capi super leggeri della collezione estiva, riescono a limitare l’irraggiamento solare e a massimizzare gli scambi termici dati dalla sudorazione, garantendo una traspirazione perfetta. In una frase: “un solo materiale, tanti utilizzi”.

Ma non è tutto, il polipropilene infatti è anche un materiale particolarmente ecofriendly per la semplicità di riciclo e per la semplicità di lavaggio. Se vuoi avere più informazioni su questa proprietà puoi leggere questo articolo cliccando qui 😉

Noi di CTW ci siamo proprio innamorati di questo particolare materiale e per questo motivo tutti i prodotti che abbiamo realizzato finora presentano sempre questo “fil rouge” di fondo.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando prova a farti un giro qui🙂

Il team di CTW

By | 2018-02-17T10:41:24+00:00 Gen 7th, 2018|CTW Technology, Running Problems|Commenti disabilitati su Quale tessuto salverà la tua pelle?

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